Educazione e formazione

INDIA – Progetto “Parco Giochi” – Scuola “Divina Provvidenza” – Thana

L’UMMI, associazione impegnata da anni nella promozione della salute integrale delle persone più fragili, sa che il benessere dei bambini non passa solo dagli ospedali e dalle cure, ma anche da spazi sicuri dove essi possono crescere giocando, imparando a relazionarsi e scoprendo le proprie capacità. Tutto ciò si traduce in questo progetto per la realizzazione di un nuovo parco giochi alla Divine Providence School di Padri Thana, alla periferia di Nagpur, nello Stato del Maharashtra. La scuola è un importante punto di riferimento per centinaia di bambini e famiglie della zona, molti dei quali provengono da contesti sociali ed economici fragili. Il campus dispone di ampi spazi all’aperto, ma l’area destinata ai più piccoli è ancora poco strutturata e non adeguatamente attrezzata per offrire un’esperienza di gioco sicura e stimolante. 

I responsabili della scuola hanno chiesto un aiuto molto concreto: sostenere la creazione di un parco giochi sicuro e ben organizzato, in particolare per i bambini della sezione Kindergarten e per gli alunni della primaria. L’obiettivo è trasformare uno spazio in gran parte spoglio in un ambiente educativo a cielo aperto, dove il gioco diventi parte integrante del percorso di crescita, allo stesso livello delle lezioni in aula. Si tratta di un progetto semplice nella sua struttura, ma decisivo per la qualità della vita quotidiana dei bambini. 

Il progetto si sviluppa su due fronti. Il primo riguarda la preparazione dell’area. La scuola ha individuato uno spazio da destinare in modo specifico al “Kindergarten Playground” e ha richiesto un preventivo a un’impresa locale per i lavori di base. Questi comprendono lo scavo del terreno esistente, il livellamento, il riempimento con materiale più stabile e drenante, la costruzione di un muro di recinzione e l’installazione di un cancello di ingresso. Sono previste anche la preparazione del fondo con terreno da giardino, la posa di prato “a tappeto” e il riempimento di sabbia nelle zone di atterraggio, per rendere più morbide le superfici in caso di cadute. 

Il secondo fronte del progetto riguarda la scelta e l’installazione delle attrezzature da gioco: scivoli singoli e doppi in materiale resistente alle intemperie, altalene multiple che possono accogliere più bambini alla volta, giostrine girevoli, strutture “multiplay” con ponti, tunnel e arrampicate, giochi a molla a forma di animali per i più piccoli, fino a panchine e cestini per i rifiuti. 

Ogni gioco è pensato per una fascia d’età specifica, con misure e altezze adatte ai bambini dai 3 ai 14 anni circa. In un unico spazio i bambini potranno correre, arrampicarsi, dondolarsi, girare in tondo, inventare percorsi e storie, sviluppando coordinazione, equilibrio, coraggio e capacità di collaborare con gli altri. 

Per noi, come associazione, questo progetto esprime bene la nostra idea di “salute completa e totale”: non solo assenza di malattia, ma possibilità di crescere in un ambiente sano, sicuro e stimolante. Un parco giochi ben progettato è uno spazio di prevenzione e di educazione.

INDIA – Costruzione di un nuovo edificio scolastico della “DIVINE PROVIDENCE SCHOOL” – Fetri, Nagpur

Il progetto per la costruzione di un nuovo edificio scolastico alla Divine Providence School di Fetri, nel Maharashtra – INDIA, è iniziato nei primi giorni del mese di gennaio 2026. La fine dei lavori è prevista entro la prima metĂ  del 2027, con l’obiettivo di migliorare significativamente l’offerta educativa e sociale nella zona circostante.

La Divine Providence School è situata a Fetri, villaggio nella periferia di Nagpur, un’area caratterizzata da una forte densitĂ  abitativa, elevate condizioni di disagio socio-economico e un fabbisogno urgente di istruzione di qualitĂ . La scuola, istituita nel 2015, risponde a una domanda educativa crescente, specialmente da parte delle famiglie povere e della classe media inferiore, che fino ad ora hanno avuto accesso limitato o nullo all’istruzione di base. Oggi la scuola ospita circa 473 studenti di etĂ  compresa tra 3 e 16 anni e offre un percorso educativo che non si limita alla sola trasmissione di conoscenze, ma integra aspetti legati alla crescita emotiva, morale e spirituale dei bambini.

L’ampliamento del complesso scolastico prenderà forma attraverso la costruzione di un nuovo edificio di circa 1.300 metri quadrati distribuiti su due piani, che raddoppierà la capacità delle aule da 16 a 32, permettendo così di accogliere quasi 1.000 studenti. Questo sviluppo rappresenta un investimento strategico per consentire a un numero più grande di bambini a rischio di uscire dal ciclo della povertà tramite l’accesso a un’istruzione inclusiva e di qualità. Il progetto è nato quindi dall’esigenza di accompagnare la crescita della domanda educativa, migliorando nello stesso tempo le condizioni strutturali e didattiche della scuola.

L’intervento si pone una serie di obiettivi chiave che oltrepassano l’aspetto meramente scolastico. La finalitĂ  principale è quella di favorire lo sviluppo integrale di ogni bambino, curando non solo la dimensione intellettiva ma anche quella emotiva, fisica e spirituale, al fine di far emergere il potenziale individuale unico di ogni studente. Tra gli obiettivi specifici si evidenziano: offrire un’istruzione trasformativa che consenta agli studenti di sviluppare capacitĂ  critiche e creative utili alla loro crescita personale e sociale; promuovere la partecipazione attiva e responsabile alla comunitĂ ; potenziare l’educazione alla salute e all’ambiente; garantire pari opportunitĂ  educative, soprattutto per le ragazze, spesso escluse a causa di barriere culturali e socio-economiche; e infine, preparare i giovani con competenze moderne per affrontare le sfide di un mondo globalizzato.

L’intervento prevede, infatti, la creazione di nuove aule dotate di attrezzature didattiche moderne e spazi per attivitĂ  educative avanzate, inclusi laboratori scientifici e informatici. Questa nuova infrastruttura sarĂ  realizzata su un terreno adiacente all’edificio esistente, di proprietĂ  della Ish Kripa Society (IKS), delegazione indiana dell’Opera Don Calabria e controparte locale che coordinerĂ  le attivitĂ  in stretto raccordo con l’UMMI.

Un aspetto fondamentale del progetto riguarda la sostenibilità, sia in termini di gestione che di impatto sociale. La sostenibilità operativa sarà garantita infatti dalla gestione autonoma della scuola da parte dell’IKS, che ha già esperienza di gestione equilibrata pur con risorse limitate. Sul versante sociale, l’azione è sostenuta anche da partner locali, compresa la Diocesi e altre congregazioni religiose, che assicureranno sostegno duraturo e continuità alle attività. Infine, in Italia, l’UMMI coordinerà azioni di informazione e sensibilizzazione per ampliare la base di sostegno al progetto.

La scelta di investire nel potenziamento della Divine Providence School trova fondamento nella consapevolezza che l’istruzione è uno strumento fondamentale per rompere il circolo della povertà intergenerazionale. In contesti come Fetri, dove la povertà e l’assenza di infrastrutture scolastiche adeguate sono un ostacolo quotidiano, il progetto offre una concreta opportunità di cambiamento e di sviluppo sostenibile per le famiglie coinvolte e, più in generale, per l’intera comunità. La scuola rappresenta oggi un faro di speranza per quasi 500 bambini e con il nuovo edificio la sua capacità di incidere positivamente sulla vita di queste famiglie raddoppierà.

RWANDA – Empowerment educativo-economico delle giovani ruandesi

L’UMMI – vista la radicata presenza, la positiva esperienza e l’efficacia del board di progetto costituito dalla controparte locale “Associazione delle Missionarie Rogazioniste – Rwanda” (MMR), ben inserita in loco nella cultura della popolazione ruandese dal 2015, ha ottenuto un contributo dalla Regione Veneto, al fine di proseguire nei positivi risultati raggiunti attraverso i precedenti interventi UMMI iniziati nel 2019 a beneficio di tutte quelle ragazze che guardano con speranza al programma denominato “Wihogora! La Casa del Sorriso” per dare una nuova occasione e una svolta positiva alla loro vita.

Nel 2016 le Missionarie Rogazioniste del Rwanda iniziarono a Nyanza i primi corsi di formazione professionale. Le ragazze hanno chiamato questo programma con la parola ruandese “Wihogora” che nella lingua locale kinyarwanda vuol dire “Non essere triste”!  E’ quindi un modo di dire per consolare qualcuno che è in difficoltà, un modo per aiutarlo, dare speranza, infondere fiducia nell’avvenire, un modo per dire “non sei sola, cercheremo di aiutarti”. In questi otto anni è stato garantito l’accesso all’istruzione a circa 500 ragazze (268 nella formazione professionale e 232 nella scuola secondaria).

L’importante lavoro eseguito e il fondamentale accompagnamento delle ragazze finora compiuti sono le motivazioni che stanno alla base della presente proposta per la “Promozione dell’empowerment socio-educativo ed economico delle adolescenti ruandesi” che dà continuità e rafforza le attività finora svolte insieme alla controparte locale MMR. Il progetto punta al miglioramento delle condizioni di vita di ragazze adolescenti e neomaggiorenni, a rischio di gravidanza precoce e indesiderata, per traumi, emarginazione, conflitti familiari, povertà economica, vittime di abbandono scolastico e di coercizione sessuale, a promozione e protezione dei loro diritti. 

L’obiettivo generale dell’iniziativa è quello di promuovere l’empowerment socio-educativo ed economico (SCUOLA e LAVORO) delle ragazze ruandesi adolescenti e neomaggiorenni in situazione di vulnerabilitĂ  e disagio psico-sociale.

Al fine di ottenere un tale risultato, si vuole contrastare la povertà educativa, favorendo l’inclusione scolastica e l’istruzione delle ragazze e giovani mamme nel sistema educativo rwandese (SCUOLA). 
La comunità internazionale è ormai concorde che lo sviluppo sostenibile, scelta obbligata per garantire la sopravvivenza del pianeta, non può fare a meno di un’istruzione di qualità, anzi questa viene sempre più riconosciuta come presupposto fondamentale per il raggiungimento dei restanti “goals” dell’Agenda 2030. L’istruzione infatti aiuta a ridurre le disuguaglianze, a raggiungere la parità di genere e favorisce la tolleranza. Le persone escluse dall’istruzione hanno minori opportunità lavorative. Per cui l’empowerment socio-economico passa necessariamente da quello educativo con l’accesso universale all’istruzione primaria e secondaria. Investire in un’istruzione di qualità per tutta la popolazione è la base per garantire una crescita sostenibile.

Un ulteriore step per promuovere l’empowerment socio-economico delle ragazze passa attraverso la formazione professionale e l’avviamento al lavoro (LAVORO).
Poiché la vita delle mamme adolescenti è caratterizzata spesso da solitudine, esclusione, povertà, è necessario puntare sull’avviamento al lavoro attraverso corsi di formazione professionale. Il lavoro infatti può restituire a queste donne dignità, sicurezza, fiducia e autonomia nel condurre la propria vita. L’avviamento al lavoro non è pensato come intervento autonomo, ma concepito dentro un insieme di attività multidimensionali per rispondere ai problemi emergenti delle ragazze: sostegno alimentare, assicurazione sanitaria e cure mediche, accompagnamento psico-sociale, istruzione scolastica delle donne, introduzione alla conoscenza dei propri diritti, guida alla genitorialità, promozione della cultura dell’inclusione e della solidarietà.

Il progetto, della durata di un anno, è iniziato a gennaio 2025. 

BRASILE – Programma formativo specifico per lo sviluppo delle competenze gestionali ed economiche degli amministratori e dei quadri intermedi laici di organizzazioni operanti in ambito socio-sanitario e socio-educativo nella realtĂ  brasiliana

Il progetto si svolge in diverse località del Brasile, in stretto coordinamento con le Diocesi locali. L’organizzazione e la realizzazione di tutte le attività previste dal progetto viene gestita dall’UMMI con la collaborazione della “Nossa Senhora Aparecida”, Delegazione locale [...]

RWANDA – Progetto in favore delle ragazze madri nel distretto di Nyanza – Rwanda

Con la fine di giugno 2020 è terminato il primo semestre del progetto “Promozione dell’empowerment sociale, educativo, economico delle ragazze […]

BRASILE – Progetto socio-sanitario di base e agricolo nello stato del Maranhao

Nell’arco della sua pluridecennale esperienza in Brasile, l’UMMI ha dato vita ad una serie di progetti volti a migliorare le condizioni socio-sanitarie delle comunità residenti nello stato di Maranhao. [...]

Cambogia – Villaggio della Pace di Takeo

Si è concluso a inizio 2019 il progetto “Villaggio della Pace” svolto nella cittĂ  di Takeo, in Cambogia. Il programma, […]

INDIA – Costruzione di una nuova scuola nel villaggio di Hahim – Assam

E’ stata portata a termine, all’inizio del 2017, la prima parte della costruzione di un nuovo edificio scolastico nel villaggio […]

ANGOLA – Ristrutturazione della scuola “Irmao C. Tesche”

ll progetto dà l’opportunità ai numerosi alunni di accedere a un servizio pubblico in condizioni favorevoli allo studio e un ambiente sano per le relazioni.

RWANDA – Programma di reinserimento sociale ragazzi orfani

A causa del genocidio del 1994 e la crescente diffusione dell’AIDS, in Rwanda è presente un elevato numero di orfani. Il progetto opera sia nella formazione degli operatori che nel sostegno a circa 200 ragazzi orfani vulnerabili.