UMMI nel mondo

Identità e mission

L’Unione Medico Missionaria Italiana (UMMI) è un Organismo cristiano di volontariato internazionale. Primo Organismo in Italia – nato nel 1933 – svolge un ruolo missionario nell’ambito del servizio ecclesiale ed è uno dei soci fondatori della FOCSIV (Federazione Organismi Cristiani Servizio Internazionale Volontario). Riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri e dall’Unione Europea per la realizzazione di attività di cooperazione allo sviluppo, l’UMMI ha un suo Statuto, un Consiglio Direttivo e si gestisce con il sostegno dei suoi membri: Soci, Volontari, Amici.

Finalità dell’UMMI

È “lavorare per la ‘salute completa e totale dei più diseredati, in particolare nei Paesi meno avanzati, in spirito di collaborazione, per contribuire al loro ‘sviluppo integrale‘ nel pieno rispetto della loro dignità e libertà”.  (Statuto art.2) Per questo l’UMMI ricerca forme di impegno e di espressione che siano segno di attenzione alla solidarietà e alla giustizia e che in ogni loro aspetto perseguano la testimonianza dei valori evangelici. A tale fine l’UMMI promuove (Statuto art.4):

  • attività di informazione, sensibilizzazione e formazione, anche di persone provenienti dai Paesi meno avanzati, ai problemi della «salute completa e totale»;
  • la formulazione e la realizzazione di programmi socio-sanitari e di promozione allo sviluppo;
  • la formazione adeguata di personale volontario per la gestione dei programmi;
  • la raccolta e l’invio di presidi validi e di materiale medico-sanitario alle strutture che operano nei Paesi meno avanzati.

Criteri e stile di Intervento

L’UMMI opera nel solco della missionarietà della Chiesa. Motivo ispiratore del suo impegno è la considerazione della sostanziale uguaglianza e unità degli uomini fra loro, intelligenti e liberi perché fatti ad immagine e somiglianza di Dio e chiamati tutti a godere dei beni creati e della redenzione operata da Gesù Cristo”. (Statuto art.3) Il Volontario deve essere consapevole che questi Progetti hanno come componente chiave il coinvolgimento della popolazione e la formazione.Realizzare interventi con questo diretto coinvolgimento della popolazione locale è un compito che impegna, in maniera più o meno intensa a seconda del contesto di azione, tutti i Volontari dell’UMMI. I Volontari hanno perciò un compito rilevante nell’attuazione delle finalità dell’UMMI, poiché si pongono “a servizio dell’uomo”, mettendo a disposizione la loro professionalità e la propria persona.

L’UMMI ricerca la “salute completa e totale” dei più diseredati e lo “sviluppo integrale” dei popoli. Perciò essa dà importanza ai seguenti criteri:

•pianificare interventi in stretto collegamento con controparti locali, con la definizione di obiettivi che tendano all’autonomia e alla garanzia di continuità. Ciò al fine di realizzare uno “sviluppo condiviso”, che abbia come fine ultimo e come ispirazione costante la crescita secondo obiettivi comuni di autonomia, e l’avvio di un processo di autosviluppo della popolazione locale;

•operare nel campo socio-sanitario sia con interventi di assistenza sanitaria di base che ospedaliera, con attività di medicina preventiva e curativa, educazione sanitaria dei diversi soggetti, interventi specifici verso la fascia materno-infantile, normalmente più esposta, interventi riabilitativi;

•i Progetti finalizzati alla potabilizzazione dell’acqua e all’agricoltura promossi dall’UMMI hanno sempre come genesi una problematica sanitaria emergente e si propongono di promuoverne la soluzione con Progetti integrati;

•instaurare un rapporto di stretta collaborazione con gli operatori locali che ne favorisca la formazione – con attività specifiche – anche in vista della prosecuzione dell’intervento;

•operare nel campo socio-sanitario realizzando interventi che siano in ogni aspetto inseriti nella cultura vissuta e nei piani di sviluppo locali, considerando la possibilità di integrazione con attività di diverso settore, ma che possano giovare all’attuazione di uno “sviluppo integrato”;

•nell’intervento a favore dell’infanzia vittima di disagio sociale o di trauma da guerra, è prioritaria la preparazione professionale verso le istanze psicologiche e pedagogiche emergenti dall’analisi dell’intervento.

La Storia

Padre Diodato Desenzani e la sua intuizione profetica

Don Desenzani e Don CalabriaFin dalla sua fondazione  l’UMMI è stata concepita come missione verso gli ultimi, i più poveri. È nata da un sogno, dalla intuizione di un dinamico e intraprendente missionario, Padre Diodato Desenzani, prete veronese, amico e collaboratore di San Giovanni Calabria nella nascita della “Casa Buoni Fanciulli” a Verona. L’idea di missione che ha dato vita all’UMMI ha le sue radici in una profonda spiritualità che l’Unione ha voluto custodire come bene prezioso nel suo cammino; da qui trae forza il suo impegno in Italia e con le popolazioni dei Paesi meno avanzati. Persuaso che la salvezza delle anime si sposasse molto bene con la cura delle sofferenze dei corpi, scelse la sua forma di testimonianza missionaria nella cura degli infermi e, dopo avere conseguito in tarda età la laurea in medicina, tornò in missione nella duplice veste di medico e di sacerdote per concorrere alla “salute completa e totale” dell’uomo e al suo “sviluppo integrale”. In India, a Nawabpet dove trascorse tutta la sua esistenza, dal 1960 Padre Diodato Desenzani riposa accanto alla statua della Madonna di Lourdes. La sua attività e la sua testimonianza hanno dato frutti. In quella zona l’UMMI è presente con diversi progetti: un ritorno alle origini.

L’UMMI e l’Istituto Don Calabria

Lo stretto rapporto che l’Unione Medico Missionaria Italiana mantiene fin dalla sua nascita con l’Istituto Don Calabria non è solo di natura operativa – nei Progetti di sviluppo fino ad oggi insieme realizzati – ma nasce da un intento comune, dalla tensione verso le povertà, da una sintonia missionaria.Dal 1933 al 1990, nella storia dell’UMMI, sono molti i membri dell’Istituto Don Calabria che hanno impresso in essa il loro personale carisma, tracciando solchi profondi che ci guidano anche oggi. Ricordiamo, in modo particolare:

Riccardi Ferdori Foffano

  • Fratel Attilio Riccardi (foto a sin), primo missionario-medico dell’Unione, che perseguì durante la sua breve vita l’ideale di missione e l’amore per l’UMMI, dedicandosi ad essa con uno zelo superiore alla sua fragilità fisica;
  • Don Fabio Ferdori (foto al centro) , religioso e farmacista, apostolo e martire per amore dei poveri e per dare sollievo ai loro dolori;
  • Don Ottorino Foffano (foto a destra), sacerdote di grande spessore spirituale e di intenso impegno religioso, che guidò l’UMMI per 35 anni e le diede voce attraverso la direzione della rivista Medicina e Missioni
  • San Giovanni Calabria che, a sua volta, ebbe sempre per l’UMMI cure e attenzioni particolari,  non solo “perché avesse a vivere” ma anche perché potesse svilupparsi.

Struttura organizzativa

Soci sono tutti coloro che, condividendone il fine e lo spirito, si impegnano personalmente a contribuire alle attività dell’Organismo: L’UMMI promuove per loro, periodicamente, specifici incontri, oltre all’annuale Assemblea. Ogni tre anni l’Assemblea dei Soci è chiamata ad eleggere il Presidente, il Vice Presidente e i cinque membri che compongono il Consiglio Direttivo i cui compiti specifici sono: curare la programmazione e seguire la realizzazione delle diverse attività.

Volontari sono tutte le persone che rispondono ad un desiderio di impegno di solidarietà tra individui e comunità, di universalità e di pace, e si rendono disponibili al servizio, professionalmente e nella gratuità.

Coloro, singoli o gruppi, che non hanno la possibilità di un impegno personale diretto ma sostengono l’UMMI spiritualmente, economicamente o in varie altre forme, formano la grande famiglia degli Amici.

Nella struttura dell’UMMI assume rilevanza la figura dell’Assistente Ecclesiastico che cura la formazione interiore aiutando il Volontario a riscoprire la sorgente della sua motivazione che dà senso alla scelta di impegno volontario.

Tutti i membri dell’UMMI – Soci, Volontari e Amici – sono chiamati ad una concreta testimonianza di spirito evangelico.