Strategicamente, con questo nuovo progetto, l’UMMI vuole dar seguito e rafforzare la propria presenza in Angola per sostenere le attività condotte insieme alla Controparte locale, l’Obra da Divina Providência, con la quale collabora con positivi risultati già dal 1994. Il quadro sanitario in Angola si caratterizza per una forte lacuna nell’assistenza sanitaria di base, che relega questo Paese agli ultimi posti della classifica mondiale dello sviluppo umano. Gran parte della popolazione rimane esclusa dal servizio sanitario nazionale, pregiudicando prevalentemente la fascia materno-infantile, che ricorre all’impiego di cure tradizionali e domestiche, quasi sempre inadeguate alla gravità delle patologie riscontrate.
Il questo contesto, l’ODP attraverso la sua estensione sanitaria, l’Hospital Divina Providência (HDP) e 5 posti di salute periferici, opera dal 1989 enfatizzando l’assistenza verso la fascia infantile. Oggi, sia il Governo angolano da una parte, che la popolazione più povera dall’altra, ci chiedono di ampliare la gamma di servizi e di rispondere ai problemi di salute che meritano una speciale attenzione, tra cui appunto la denutrizione e malnutrizione, oggetto centrale di questo programma. Il progetto qui presentato si propone come intervento straordinario a supporto dei precedenti progetti di cooperazione sanitaria, per sviluppare ulteriormente e rendere più incisivi gli interventi in corso d’opera.
Il presente progetto si propone la FINALITA’ generale quella di “migliorare le condizioni di salute della popolazione residente nel Municipio di Kilamba Kiaxi, attraverso la riduzione degli indicatori di mortalità e di morbilità legati alla denutrizione e alla malnutrizione”.
L’azione specifica che si intende mettere in atto, è parte integrante e si inserisce all’interno di un più ampio ventaglio di interventi multisettoriali socio-sanitari; è un programma di “Lotta alla fame e contrasto alla malnutrizione in post pandemia covid-19 a Luanda – ANGOLA” presso l’Hospital Divina Providência in un’area urbana molto vasta e ricca di complessità socio-economiche. Fulcro dell’intervento sarà il Centro Nutrizionale Terapeutico (CNT) dell’Hospital Divina Providencia, attivo dal 2014, in un’area urbana molto vasta e ricca di complessità socio-economiche, attraverso varie azioni strategiche specifiche per potenziare l’assistenza sanitaria e la sicurezza alimentare, la formazione del personale sanitario addetto, l’educazione delle giovani madri, la prevenzione e sensibilizzazione comunitaria. Il trattamento della malnutrizione acuta severa in seno all’HDP segue il protocollo e le linee guida standard pubblicati da Unicef e OMS, redatti e seguiti a livello mondiale, ed è suddiviso in varie fasi che coinvolgono sia il personale sanitario sia il personale che agisce a livello comunitario per la prevenzione e lo screening della malnutrizione.
Obiettivo Generale del programma è quello di “ridurre l’incidenza della malnutrizione e denutrizione sulla mortalità infantile”.
Per realizzare questo progetto, con particolare riguardo verso la riduzione della malnutrizione infantile sono stati individuati i seguenti Obiettivi Specifici tra loro integrati:
- Potenziare l’ASSISTENZA SANITARIA ai bambini sotto i 5 anni
- Supportare l’ASSISTENZA SOCIALE alle famiglie indigenti dei bambini malnutriti
- Qualificare le COMPETENZE professionali del personale locale
- Promuovere l’EDUCAZIONE alle madri dei bambini ricoverati in Ospedale
- Migliorare le attività di PREVENZIONE territoriale nella comunità
Questi obiettivi tendono a dare una risposta concreta ai problemi emergenti e prioritari strettamente collegati alla denutrizione e malnutrizione, che hanno origine da una mancanza di servizi sanitari adeguati, allo scarso controllo e poca conoscenza alimentare delle madri ed alla necessità di formare il personale medico e paramedico nella gestione della malnutrizione.










