Un nuovo decesso causato dal virus ebola è stato registrato in Sierra Leone poche ore dopo l’annuncio di ieri da parte dell’Organizzazione Mondiale della sanità (Oms) della fine dell’epidemia in Liberia e di conseguenza in tutta l’Africa occidentale.

La Sierra Leone era stata dichiarata “Ebola free” il 7 novembre, ma due test effettuati da un’organizzazione sanitaria britannica, la Public Health England, sul corpo di un caso sospetto nel nord del paese hanno dato esito positivo. Il caso è stato confermato dal portavoce del centro preposto ai test di verifica su Ebola, Sidi Yahya Tunis e poche ore dopo anche dall’Oms stessa.

Si tratta di una giovane donna morta nel distretto di Tonkolili nella capitale Freetown. La donna proveniva dal villaggio di Kambia, vicino al confine con la Guinea. La sua morte risale ad alcuni giorni fa ma la notizia è arrivata solo ieri in tarda serata, per poi essere confermata oggi. Ora le autorità stanno cercando di risalire a tutte le persone venute a contatto con la donna.

L’epidemia di Ebola che da due anni ha colpito Africa occidentale è la peggiore mai registrata per questo virus da quando è stato scoperto. Quello che fino a poche ore fa doveva essere il conto finale delle vittime del virus era di 28637 casi e 11315 morti, concentrati soprattutto nei tre paesi più colpiti, Guinea, dove si è verificato il primo caso nel dicembre del 2013, Sierra Leone e Liberia

(da www.nigrizia.it – 15 gennaio 2016)