Il Volontario che presta servizio all’interno dell’UMMI, in un Paese povero, non può essere mosso solo da filantropia o solo dal desiderio di rendere un servizio tecnico-professionale in risposta a bisogni sanitari. La proposta che l’UMMI formula è quella di un incontro non solo tra bisogni e competenze ma tra persone, in cui sono certamente presenti bisogni, anche urgenti, ma in cui la chiave di lettura del proprio servizio è la fede cristiana. In assenza di tale convinzione – che rappresenta in realtà la motivazione vincente – il Volontario corre almeno due gravi rischi:

  • la condizione dell’illusione: la convinzione di poter cioè sconfiggere problemi enormi con le proprie forze, operando generosamente e faticosamente, ma finendo per rendersi conto che il suo contributo, sul piano professionale, non può incidere in maniera evidente sulla gravità di ciò che lo circonda;
  • la condizione della disillusione: la convinzione di non poter minimamente incidere sulla situazione che affronterà, che in realtà è determinata da fattori economico-politici internazionali che consentiranno a quel determinato popolo di risollevarsi solo nel lungo termine.

Nello spirito dell’UMMI invece la scelta del Volontario ha sempre uno specifico valore. La partenza è la rinuncia ad una condizione di certezza per una di incertezza, scelta però a favore dell’incontro tra persone. La permanenza è all’insegna della condivisione, di gioie e dolori. L’attività professionale rende il Volontario la testimonianza vivente che Dio è Padre e che la sua Provvidenza si esprime anche attraverso un suo quotidiano impegno di servizio. È questa secondo l’UMMI la vera chiave di lettura di quelli che umanamente possono essere definiti successi o insuccessi sul piano professionale. È la Provvidenza, di cui noi siamo strumenti, che determina gli eventi. Come diceva Don Calabria, entrando nel mistero, “tutto è Provvidenza” Ogni vocazione al servizio è dono. È questo uno dei motivi per cui sono stati pensati i corsi di formazione al volontariato, perché l’ispirazione cristiana non sia vissuta in una dimensione individuale ma assuma una dimensione missionaria collettiva. Nella formazione del Volontario sono coinvolte le diverse figure presenti nell’Organismo: dal Presidente relativamente allo specifico spirito d’azione dell’Organismo, all’Assistente Ecclesiastico per la formazione alla missionarietà e al senso ecclesiale; dai responsabili di Progetto che, per quanto possibile, coinvolgono i Volontari nell’idea progettuale, ai Volontari rientrati quale apporto di esperienza specifica e concreta oltre che di verifica. L’UMMI continuerà la formazione personale del Volontario e del gruppo di Volontari anche nella fase di inserimento nel Progetto, nell’accompagnamento, fino al rientro nella cui fase il Volontario compie una valutazione finale sia personale che del Progetto stesso,  in vista di un eventuale reinserimento, o di nuove attività, nell’UMMI in Italia o all’estero.

COME DIVENTARE VOLONTARI UMMI

Chi desidera prestare il proprio servizio di volontariato in Italia o all’estero per l’UMMI è pregato di compilare il seguente modulo. Sarà contattato in seguito telefonicamnte dalla Segreteria UMMI. Modulo di richiesta per attività di volontariato