19/05/2015

Presentata una ricerca su novantanove Caritas operanti nel mondo 

Benché nel mondo siano ancora 805 milioni le persone che non hanno cibo sufficiente, negli ultimi anni il numero è sceso di 40 milioni confermando una confortante linea di tendenza che dura da un ventennio.

Sebbene la strada sia ancora lunga, combattere la fame del mondo è un obiettivo raggiungibile e il modo migliore per farlo è aiutare i piccoli agricoltori ad adattarsi ai cambiamenti climatici, fra le prime cause della malnutrizione. A sostenerlo è una ricerca realizzata dalla Caritas Internationalis, dal Catholic Relief Services (agenzia umanitaria internazionale delle comunità cattoliche degli Stati Uniti) e dal Grey Matter Research & Consulting, istituto di ricerca indipendente. L’indagine — che ha coinvolto novantanove Caritas nazionali di tutto il mondo, rappresentative dell’83 per cento della popolazione globale — è stata presentata oggi durante il Caritas Day all’Expo di Milano. Un’intera giornata dedicata al diritto al cibo, alla lotta alla fame nel mondo, alle buone pratiche, che ha per protagonisti i rappresentanti di migliaia di volontari e operatori impegnati quotidianamente nella lotta alla fame, soprattutto nelle aree più povere del pianeta.