Articolo tratto da www.misna.org  del 9/9/2014

Quattro attivisti della comunità indigena Asháninka, impegnati nella lotta contro il disboscamento illegale, sono stati assassinati in una regione dell’Amazzonia peruviana: lo hanno riferito esponenti del governo e rappresentanti della loro associazione di riferimento.

Tra le vittime figura Edwin Chota, fondatore ed esponente di spicco dell’Asociación de Comunidades Nativas Asháninkas de Masisea y Callería (Aconamac).

Secondo la ricostruzione rilanciata oggi dal quotidiano La Republica, i quattro sono stati assassinati la settimana scorsa nei pressi della frontiera con il Brasile, in una zona dove sono in corso attività di disboscamento.

Da tempo gli Asháninka si battono per la tutela della selva e mettono in guardia dalle conseguenze ambientali e sociali della costruzione di centrali idroelettriche.